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Scritto da Redazione    Sabato 25 Gennaio 2014 12:45    Stampa
Larino: Comune affida lavori frana a zio assessore urbanistica. Minoranza insorge
Larino - Politica Larino

LARINO - La minoranza comunale di Larino denuncia, in una interrogazione presentata al Sindaco, l'affido dei lavori di sistemazione del movimento franoso interessante la strada comunale Lagoluppoli Cigno per un finanziamento complessivo di 350.000,00, all'ing. Antonio Di Bello, zio dell'attuale Assessore all'Urbanistica Miriam Petriella.

"Una nomina che a nostro avviso risulta meramente politica" hanno sapere gli esponenti dell'opposizione.

Questo il testo del documento: i consiglieri comunali, Michele Urbano, Rossella Mammarella e Giulio Pontico, nella loro qualità, interrogano il Sindaco e gli assessori sulle questioni indicate in oggetto. In particolare, PREMESSO che - con provvedimento del RUP, Arch. Paolo Mancinelli, in relazione ai lavori di cui all’oggetto, è stato scelto e nominato per la progettazione strutturale l’Ing. Antonio Di Bello; - lo stesso Ing. Antonio Di Bello risulta legato da vincoli di parentela con l’assessore all’Urbanistica Miriam Petriella, in quanto zio della stessa; 

 

lo stesso Ing. Antonio Di Bello risulta da anni direttamente impegnato in politica, esponente locale dell’IDV nonché iscritto al partito, sostenitore tra l’altro dello stesso Assessore Miriam Petriella durante la sua candidatura alle scorse comunali, fautore altresì dell’ elezione di questa compagine amministrativa; -non risultano espletate le procedure previste dagli art. 90 e 91 del D.Lgs n. 163/2006. -le nomine dei professionisti non possono e non devono considerarsi fiduciarie.  

Tutto quanto premesso, i consiglieri comunali interroganti CHIEDONO di SAPERE 1. Se nella nomina relativa all’Ing. Antonio Di Bello, come pure in tutte le altre nomine di professionisti, siano state rispettate ed attuate le prescrizioni degli artt. 90 e 91 del D.Lgs n. 163/2006 (codice degli appalti) ed in particolare se siano stati rispettati i principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, secondo la procedura prevista dall’art. 57 comma 6;

2. Se nella stessa procedura di nomina sia stato rispettato quanto sancito dall’art. 57 comma 6 d.lgs 163/2006 ossia il rispetto del principio di trasparenza, concorrenza e rotazione e se siano stati invitati a partecipare altri professionisti così come previsto dal 2° comma dell’art. 91 (l’invito è rivolto ad almeno cinque soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei).
3. Se la soglia dei € 40.000 si ritiene rispettata per il singolo professionista o complessivamente per l’intera progettazione. Detto ciò, i consiglieri OSSERVANO - Come la nomina dell’Ing. Antonio Di Bello (politico fiancheggiatore della amministrazione Notarangelo, direttamente coinvolto nelle scorse amministrative attraverso la candidatura e successiva elezione della nipote Miriam Petriella, oggi Assessore all’Urbanistica) abbia le consuete caratteristiche della nomina politica e della ingerenza politica sul R.U.P. in qualche modo “costretto” ad asseverare direttive puramente di natura politico-partitiche. 

Tali procedure appartengono e denotano un modo “vecchio” di fare politica e dovrebbero essere definitivamente accantonate a favore di quelle previste dalla legge. Inoltre la nomina dell’ing. Antonio Di Bello contrasta con tutto quanto predicato e ampiamente sbandierato in campagna elettorale dall’attuale maggioranza e dalla stessa Miriam Petriella: valori, principi di novità e di correttezza, del fare bene e del fare meglio. Insomma, si pone in netto contrasto con quanto puntualmente predicato dal partito Italia dei Valori ( ma su questo siamo abituati a tutto e al contrario di tutto); Premesso tutto questo, CHIEDONO Al Signor Sindaco Vincenzo Notarangelo, a lui personalmente, se alla luce di quanto accaduto con le procedure evidenziate sente ancora, ad oggi, di poter affermare che tale nomina sia compatibile con i principi etici e morali, ispiratori della sua condotta politica e del partito politico al quale dice di appartenere orgogliosamente.

INVITANO Il Sindaco e gli Assessori a formulare una risposta che sia davvero esaustiva, nell’interesse dei cittadini larinesi e del buon funzionamento amministrativo, senza cercare di ovviare, tentando di addossare responsabilità ad altri soggetti ( come al RUP stesso ad esempio) e senza fingere di essere all’oscuro di tutto. In attesa di una risposta nei termini previsti dal vigente Regolamento comunale, si porgono i migliori saluti.

Michele Urbano, Rossella Mammarella, Giulio Pontico

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