La tua area riservata. Per gestire Articoli, Annunci e Commenti
Scritto da Redazione    Venerdì 02 Marzo 2018 11:11    Stampa
Appello al voto anche da Michele Iorio e Centro destra
sottocosta - Politica Molise
ioriodibrinotermoliCAMPOBASSO - Lo sviluppo del Molise passa dalla tutela della nostra autonomia attraverso la delegazione parlamentare di centrodestra che può arrivare a prendere cinque eletti su cinque. Mai nella storia della nostra regione si è avuta questa possibilità che diventa vitale per il nostro territorio e per il benessere futuro dei nostri cittadini.
Mentre le altre regioni, infatti, firmano con il governo un accordo per ampliare i poteri derivanti da una maggiore autonomia, il Molise in questi cinque anni con lo stesso governo, in accordo con quello regionale, ha visto calpestare la propria a disprezzo di qualsiasi dettato costituzionale.
Soprattutto in tema di sanità con l’approvazione dei piani operativi, ma non solo. 
E’ chiaro che la classe politica del Pd non ha né la voglia né la capacità di far rispettare i diritti del Molise e dei molisani. La differenza con il centrodestra è dunque sostanziale se si considera il fatto che, quando ero alla presidenza della Regione Molise, mi sono sempre battuto a Roma, sia con i governi amici che di altro colore politico, perché il Molise venisse considerato al pari delle altre regioni. Anzi, le nostre piccole dimensioni hanno sempre comportato che il Molise chiedesse un’attenzione particolare perché per competere abbiamo bisogno di essere messi in condizione di avere lo stesso livello di partenza in termini di servizi ai cittadini. E’ normale, ad esempio, che i servizi sanitari o quelli per i trasporti abbiano un costo più elevato in una regione in cui la popolazione è distribuita su 136 comuni. Per questo motivo avevo personalmente scritto e fatto inserire nel decreto Calderoli un comma, che è ancora legge, in base al quale lo Stato doveva alle piccole regioni fondi inversamente proporzionali alla grandezza. Quindi più piccoli si era, più fondi dovevano essere assegnati per raggiungere quella parità necessaria a competere. Questa legge, però, in questi cinque anni è rimasta del tutto disattesa né il governo regionale ne ha mai preteso l’applicazione. Ne deriva che il Molise non può vivere solo della sua economia interna e dobbiamo essere presenti negli itinerari nazionali che determineranno lo sviluppo dei territori.  

Il mio obiettivo è quello di stabilire, con il governo nazionale che nascerà e sarà a guida centrodestra, un nuovo contratto istituzionale che non preveda lo spacchettamento del Molise in tre parti perché altri gestiscano le nostre ricchezze, nè maggiori poteri perché non ne abbiamo bisogno. Il nuovo contratto istituzionale deve invece prevedere da parte del governo centrale il rispetto di ciò che per legge ci è dovuto e, soprattutto, la tutela e lo sfruttamento adeguatamente retribuito della nostra principale ricchezza che è l’acqua il cui congruo ristoro da parte delle regioni limitrofe  garantirebbe al Molise un introito di almeno 60 milioni l'anno. Fondi che potrebbero andare a coprire i servizi sanitari, senza fare ricorso a mutui milionari aperti da Frattura che peseranno sui molisani per 30 anni, e per utilizzare quei fondi nel settore sociale completamente abbandonato dal centrosinistra. 

Un progetto realizzabile perché questa volta il centrodestra, favorito in questa competizione elettorale, può vedere per la prima volta una delegazione di ben cinque parlamentari tra camera e senato. Tutti dello stesso colore politico. Un numero importantissimo sia per il Molise che per gli equilibri dello stesso governo nazionale. L'importanza è vitale nella nostra regione perché siamo alla vigilia di una riforma fiscale dello Stato e noi dobbiamo lottare per la difesa della nostra autonomia se vogliamo essere una regione con pari dignità delle altre, se vogliamo riprendere il passo e tornare al futuro. Perché ciò avvenga i molisani devono guardare ad un voto meditato, consapevole, responsabile perché il Molise entri, con gli esponenti di centrodestra che è la forza politica vincente, nella coalizione di governo.

Michele Iorio
mySocial (condivi l'articolo sul tuo social preferito)
 
myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623

Cronaca

Cronaca Termoli | 18 Settembre 2018

Procura Larino chiede rinvio a giudizio per 41 persone per spaccio

TERMOLI - Duro colpo della Procura della Repubblica di Larino allo spaccio in Basso Molise ed a Termoli in particolare. ...

Altri Articoli: Cronaca Termoli, Cronaca Campomarino, Cronaca Montenero - Petacciato, Cronaca Tremiti, Cronaca Molise, Cronaca Larino

Politica

Politica Termoli | 20 Settembre 2018

No Tunnel, approvazione variante: «In gioco credibilità nuova Amministrazione regionale»

TERMOLI - Il Coordinamento No Tunnel comunica che tra mercoledì e giovedì di questa settimana ...

Altri Articoli: Politica Termoli, Politica Campomarino, Politica Montenero - Petacciato, Politica Tremiti, Politica Molise, Politica Larino

Sport

Sport Termoli | 17 Settembre 2018

Termoli, Trofeo Svevia 2018: 300 alla partenza

TERMOLI - Abbiamo vissuto ieri Domenica 16 Settembre 2018 una splendida giornata di sport lungo ...

Altri Articoli: Sport Termoli, Sport Campomarino, Sport Montenero - Petacciato, Sport Tremiti, Sport Molise, Sport Larino

Turismo

Turismo Termoli | 8 Settembre 2018

Estate Termolese, segretario Sib: "Stagione 2018 da dimenticare"

TERMOLI - "La stagione balneare 2018 è iniziata in sordina a giugno ed finita peggio ...

Altri Articoli: Turismo Termoli, Turismo Campomarino, Turismo Montenero - Petacciato, Turismo Tremiti, Turismo Molise, Turismo Larino