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Scritto da Redazione    Mercoledì 21 Gennaio 2009 17:48    Stampa
Fenomeno randagismo: ad Isernia il Parco canile, un esempio concreto per soluzione problema
sottocosta - News Molise
ISERNIA _“Il parco Canile di Isernia è l’esempio concreto di come la Regione Molise, in sinergia con le Amministrazioni competenti e le associazioni interessate, abbia a cuore il problema del randagismo e stia realizzando iniziative volte alla risoluzione del fenomeno”. Così l’Assessore regionale Sandro Arco, delegato al ramo. Il Parco isernino rappresenta una delle iniziative già programmate ed oggi poste in essere e che ha visto il finanziamento di Regione Molise, Comune di Isernia e Ministero della Salute con le rispettive partecipazioni: 210.000 euro, 170.00 euro e 40.000 euro. Il modello operativo che si è creato in questa occasione è quello da seguire anche per la realizzazione di nuove strutture e di derivanti attività nel territorio della Provincia di Campobasso. Per risolvere questo problema, che spesso mette in crisi le Amministrazioni comunali, è necessaria la cooperazione tra i soggetti chiamati in causa, mediante strategie condivise nel rispetto reciproco dei ruoli.
La struttura pentra, a pieno regime, potrà contare su 144 posti per cani randagi, da suddividere in centro di prima accoglienza ( canile comunale) e di lunga permanenza (canile rifugio), garantendo agli animali ospiti una condizione di vita dignitosa che semplificherà di fatto il lavoro degli Amministratori. Quanto si sta facendo ad Isernia è necessario trasferirlo anche nel capoluogo e nei comuni limitrofi bisognosi di sostegno e l’unica strada, la strada che la Regione Molise porterà avanti, è quella della partecipazione generale e fattiva di Sindaci, Associazioni, ed Enti competenti. Conclude Arco, “E’ mio proposito inoltre dare vita, già dalle prossime settimane, in accordo con il Sottosegretario Francesca Martini, un Comitato Regionale per il benessere animale che vedrà coinvolte le Associazioni animaliste e gli operatori del settore”.
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