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Scritto da Redazione    Martedì 24 Febbraio 2009 22:59    Stampa
"L'Euroregione Adriatica è una grande intuizione". Lo ha detto il Governatore Iorio al Workshop transnazionale
sottocosta - News Molise

CAMPOBASSO _ “Bisogna credere nelle grandi idee e avere il coraggio di portarle avanti mediante progetti chiari, concreti ed operativi. L’Euroregione Adriatica è una grande intuizione la cui realizzazione non può che avvenire attraverso l’ideazione e la successiva attuazione di programmi innovativi e confacenti a una impostazione veramente funzionale allo sviluppo armonico e scadenzato del bacino Adriatico e della sua popolazione. Un bacino visto come area omogenea per la sua storia, per la sua tradizione e per la sua cultura”. Lo ha detto il Presidente della Regione, Michele Iorio, intervenendo in mattinata all’apertura della seconda fase di Workshop di cooperazione transnazionale organizzato dalla stessa Regione Molise e che ha visto la partecipazione di 25 funzionari provenienti da 15 Enti locali appartenenti a 6 diversi Stati (Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Italia, Montenegro, Serbia) del bacino Adriatico.

L’iniziativa, voluta dallo stesso Presidente della Regione Molise, Michele Iorio, nell’ambito delle Politiche di Cooperazione Internazionale e dalle iniziative di programmazione dell’“Euroregione Adriatica”, è stata coordinata dal suo Consigliere per le Politiche Internazionali e di Cooperazione, Francesco Cocco e ha visto come partner il “Gal Molise verso il 2000”, la “Fai” (Azienda Speciale della Camera di Commercio), il “Parco Scientifico Tecnologico del Molise” e “Molise Innovazione”.
Obiettivo del Workshop, che aveva visto già concludersi una prima fase in Albania, la scorsa settimana, “è la realizzazione di una rete di cooperazione per fornire gli strumenti necessari alla costruzione del Partenariato finalizzato alla progettazione e alla gestione di interventi di cooperazione transnazionale”.

L’Assessore alla Programmazione Gianfranco Vitagliano, nel suo intervento, ha evidenziato come l’Euroregione Adriatica voglia e possa porsi come interlocutore con l’Unione Europea per l’attuazione di iniziative transnazionali atte a realizzare progetti di crescita e sviluppo economico, culturale e sociale di interesse comune. “In quest’ottica - ha continuato Vitagliano - bisogna avere idee chiare e progettualità concrete da proporre all’Unione Europea per averne l’opportuna approvazione e il giusto sostegno istituzionale”.E’ intervenuto poi l’onorevole Giovanni Di Stasi, che nella sua veste di Inviato speciale del  Segretario Generale del Consiglio D’Europa per le Euroregioni, ha illustrato le prospettive del nuovo organismo interregionale e sopranazionale Adriatico nel contesto continentale e nell’ambito della cooperazione internazionale.


Nel corso della mattinata è stato anche presentato alla stampa e agli operatori del settore il risultato del progetto “Adrieurop”. Il progetto “Adrieurop” ha visto la Regione Molise capofila in attività di progettazione di iniziative per attuare il programma dell’“Euroregione Adriatica”. I fondi utilizzati sono quelli del progetto “Interreg-IIIA-transnazionale” voluto dall’Unione Europea.

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