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Scritto da Redazione    Sabato 07 Febbraio 2009 19:25    Stampa
Cantieri Navali di Termoli: tutti a casa. Gli amministratori chiedono la mobilità per tutti i dipendenti. I Sindacati: "Situazione molto grave"
Termoli - Cronaca Termoli
I Cantieri navali di Termoli chiedono la mobilità per tutti i dipendenti. La drammatica situazione in cui versa l'azienda cantieristica termolese situata sulla banchina di nord-est del porto sembra sia ulteriormente peggiorata.
Il tanto agognato risanamento per il quale gli amministratori hanno lavorato negli ultimi anni non è riuscito e, dunque, i bilanci sono ulteriormente precipitati tanto da convincere gli stessi amministratori a ribadire la necessità di licenziare i dipendenti aprendo loro la procedura di mobilità. La nefasta comunicazione è arrivata ieri pomeriggio nel corso di un incontro tra i responsabili dei Cantieri ed alcuni rappresentanti sindacali che seguono da anni le vicissitudini e difficoltà dell'impresa metalmeccanica.

Gli amministratori durante la breve riunione, durata nemmeno un'ora, hanno illustrato le gravissime difficoltà finanziarie e l'impossibilità di riuscire a portare a termine la ristrutturazione dell'azienda. Davanti alle "brutte acque" dell'impresa, i responsabili hanno richiesto la preocedura di mobilità per tutti e 45 gli operai. I sindacati, terminato l'incontro, hanno presentato richiesta di un incontro estremamente urgente con la Regione Molise, Assessorato regionale al Lavoro per discutere del futuro dell'azienda cantieristica locale. "Attendiamo la riunione in regione _ ha dichiarato Michele Di Biase della Fiom-Cgil _ per illustrare la situazione e verificare insieme con la Regione Molise che fino ad oggi ha concesso la cassa integrazione in deroga, il da farsi.

E' nostra intenzione tutelare i lavoratori prima di tutto visto che l'azienda non sembra intravedere altre vie d'uscita se non la liquidazione della società". Con l'apertura della procedura di mobilità gli operai usufruirebbero per il periodo di 3 anni dell'80 per cento circa delle mensilità mentre per i più anziani la procedura si potrebbe agganciare al pensionamento ed allungarsi di un ulteriore anno per un totale di 4 anni.

"La speranza di poter trovare altre soluzioni, naturalmente, c'è, anche se ci troviamo davanti ad una situazione aziendale difficile _ hanno dichiarato alcuni sindacalisti _. Bisogna anche sottolineare che gli amministratori dei Cantieri hanno cercato in tutti i modi di risanare i bilanci anche ricorrendo a degli esperti di altre regioni ma nonostante tutto non sono riusciti a risalire la china. In questo momento, in attesa della riunione con la Regione Molise, non vogliamo pensare alla mobilità ma a trovare ogni soluzione utile a scongiurare il licenziamento dei lavoratori".
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