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Scritto da Redazione    Giovedì 09 Aprile 2009 11:41    Stampa
Il vice segretario nazionale ADC, Alberto Montano, interviene sul dramma del terremoto in Abruzzo
Termoli - Politica Termoli
Alberto Montano, vice-segretario nazionale ADC, interviene sulla dramma del terremoto de L’Aquila, sottolineando la necessità che Regioni ed enti locali avviino un piano di messa in sicurezza antisismica su tutto il territorio italiano a rischio, concentrando su di esso le risorse economiche. “La sciagura che ha colpito l’Abruzzo, dopo quella del 2002 nel Molise dove ancora aperte sono le ferite, deve portare a un grande cambiamento nelle priorità di investimento di enti locali e pubbliche amministrazioni.” -interviene il vice-segretario nazionale ADC Montano- “Comuni, Province, Regioni comincino a spendere meno per tutto il superfluo, dalle consulenze, alle auto blu, alle sagre, ai fuochi pirotecnici e concentrino tutte le risorse possibili sulla messa in sicurezza antisismica di edifici pubblici e scuole.
 
Non deve più accadere di dover contare le vittime del crollo di una scuola come a S.Giuliano o di una Casa dello Studente come a L’Aquila. Così come non si può più assistere allibiti al crollo di Prefetture e Ospedali o altre strutture pubbliche deputate proprio ad affrontare le emergenze in caso di calamità. L’efficienza e la serietà che in queste ore il Governo Nazionale sta dimostrando nell’affrontare l’emergenza Abruzzo” –conclude Alberto Montano- “deve essere un esempio di buongoverno per tutti coloro che hanno responsabilità di governo regionale e locale.”
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